ACQUE DELLA ROMAGNA-TOSCANA
Per promuovere le peculiarità di questi territori, l’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna (IBC) e il Comune di Castrocaro ha sottoscritto una convenzione che prevedeva l’esecuzione di una campagna fotografica descrittiva delle caratteristiche dei luoghi. 
La convenzione ha previsto la realizzazione di nuove fotografie, una selezione delle quali è contenuta in questo volume, edito da Danilo Montanari.
Tra i diversi temi identitari sopra elencati fu scelto quello delle acque, che si presentano nell’area sotto vari aspetti: dai corsi d’acqua, alle terme, all’invaso artificiale di Ridracoli.
Tre fotografi di generazioni ed esperienze diverse – Fabio Mantovani, Giovanni Zaffagnini, Sissi Cesira Roselli – hanno eseguito le fotografie qui pubblicate. Mantovani ha documentato l’architettura delle Terme di Castrocaro e di Bagno di Romagna. Zaffagnini ha fotografato le acque lungo il corso di fiumi e torrenti: Bidente, Savio, Montone, Campigno, Tramazzo, Acquacheta. Roselli ha realizzato dei dittici sul tema naturale-artificiale, affiancando immagini della cascata dell’Acquacheta e della diga di Ridracoli, costruita negli anni Ottanta per alimentare l’acquedotto di Romagna.